ControCorrente abbraccia il CWI
redazione
Un week end denso di discussioni sulle prospettive della sinistra, in Italia e in Europa, nel quadro della crisi capitalistica internazionale. La visita di Peter Taaffe, segretario del Socialist Party of Wales and England e di Clare Doyle, del Segretariato Internazionale del CWI (Comitato per un’Internazionale dei Lavoratori), in Liguria si è articolata in tre momenti. Venerdì 14 e domenica 16 due iniziative pubbliche, dal titolo ‘Sinistra degli Assessori o Sinistra dei Lavoratori? Un problema internazionale’, Genova e a Savona, che hanno visto la partecipazione di circa 50 e 20 compagni rispettivamente. Una platea ristretta (ma coi tempi che corrono neanche troppo), ma selezionata. Tra i partecipanti, lavoratori e delegati di Ericsson, Fincantieri, Navalimpianti, Datasiel, Eurocontrol, Bombardier (metalmeccanici), di AMT, AMIU, ASTER e ASEF (ex municipalizzate), scuola e università, dirigenti di CGIL, RDB, COBAS, esponenti di altre organizzazioni della sinistra. ‘In Italia - ha detto Marco Veruggio, portavoce nazionale di ControCorrente - c’è un drammatico vuoto di rappresentanza politica del mondo del lavoro ed è qui che si inseriscono il leghismo e anche l’estrema destra. Ma non si tratta di un problema solo italiano’. ‘Nel recente congresso della CGIL di fatto chi ha sostenuto il documento alternativo si è ritrovato senza una sponda politica’ - ha aggiunto Antongiulio Mannoni, segretario della CGIL genovese e portavoce della Mozione Moccia-Rinaldini. Peter Taaffe ha spiegato come in Gran Bretagna il Socialist Party e il CWI abbiano cercato di colmare questo vuoto dando vita insieme al Partito Comunista Britannico, al sindacato Rail Maritime and Transport Workers (RMT, 80mila iscritti) e a settori consistenti di altre organizzazioni sindacali (pubblico impiego ed enti locali, vigili del fuoco, guardie carcerarie) prima a NO2EU poi alla TUSC (Trade Unionist and Socialist Coalition), due cartelli a sinistra del partito laburista presentatisi alle europee del 2009 e alle recentissime elezioni politiche. ‘Molti lavoratori inglesi credono che la sconfitta spingerà il New Labour a sinistra - ha spiegato Taaffe -, ma questo non succederà. Non a caso il principale candidato alla successione di Gordon Brown è David Milliband, uno dei più stretti collaboratori di Tony Blair’. ‘Per questo – ha proseguito – è necessario continuare a lavorare per un nuovo grande partito che rappresenti per i lavoratori un riferimento alternativo al Partito laburista’. Il tema dell’alternativa ai partiti di centrosinistra – come ha spiegato Clare Doyle – è presente anche negli altri paesi e nelle formazioni in cui il CWI interviene: nell’NPA francese, nella Linke tedesca e nella Federazione della Sinistra Greca, Syriza, di cui Xekinima, sezione greca del CWI, è una delle organizzazioni aderenti. ‘In questo momento – ha detto – se Syriza assumesse un programma socialista di contrasto agli effetti della crisi e alle misure di austerità di Papandreou, questo potrebbe portare a una profonda trasformazione della società greca’. Un altro tema è stato quello del coordinamento delle lotte dei lavoratori in Europa. Joe Higgins, parlamentare europeo del Socialist Party irlandese, sta svolgendo un ruolo importante nello spingere il Gruppo Parlamentare del GUE a promuovere azioni di solidarietà tra i lavoratori europei colpiti dalla crisi. A giugno ci sarà un’altra iniziativa di solidarietà con la Grecia. In Spagna, la UGT, sindacato tradizionalmente vicino ai socialisti, ha deciso di rompere i rapporti col PSOE, dopo che Zapatero ha annunciato una riduzione del 5% degli stipendi nel pubblico impiego. Il 2 giugno, insieme alle Comisiones Obreras, convocherà uno sciopero generale. Il CWI lavora per far sì che lo stesso giorno anche il Grecia e in Portogallo venga proclamata una grande mobilitazione.
Sabato 15, l’assemblea nazionale dell’Associazione ControCorrente, che ha visto la partecipazione di circa 25 compagni, ha espresso condivisione per l’analisi e l’azione che il CWI sta portando avanti e l’intenzione di consolidare i rapporti tra le due organizzazioni. Al termine è stato eletto il nuovo coordinamento nazionale dell’Associazione, composto da M. Armellin (Veneto), A. Ghaderi (Abruzzo), P. Granchelli (Lombardia), L. Minghetti (Piemonte), C. Dicembre e C. Thomas (Emilia), M. Veruggio (Liguria), F. Nigro (tesoriere nazionale).
pubblicato il 2010-05-17 16:09:01
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