Manganaro (FIOM). Lavoro Società. Chi l'ha visti?
redazione
Chi li ha visti?
Lavoro Società, un’ ‘area programmatica’ (!?)
in silenzio su Pomigliano
La vicenda della Fiat di Pomigliano ha portato sulle pagine dei giornali nazionali i lavoratori metalmeccanici ed i diritti del mondo del lavoro. Il dibattito ed anche lo scontro sulle diverse opinioni e posizioni lo si trova su qualsiasi quotidiano locale e nazionale fino alle prime pagine del Sole24ore. Discutere della Fiat, del diritto di sciopero, del diritto alla salute in fabbrica e nei luoghi di lavoro, del contratto nazionale è il dibattito vero su cui la politica, il sindacato, il mondo intellettuale dovrebbe argomentare e costruire la propria identità sul mercato capitalistico, la globalizzazione, le classi sociali.
La Fiat ha disegnato le politiche ed i rapporti di forza in Italia da oltre 80 anni con momenti fondamentali come la rivolta negli anni ’60 dei giovani operai meridionali alla catena di Mirafiori, i 61 licenziamenti disciplinari ed i 37 giorni di lotta contro gli oltre 12000 licenziamenti annunciati dalla direzione aziendale nel 1980. Oggi la vicenda di Pomigliano è uno degli altri appuntamenti importanti per il sindacalismo e la politica in Italia. Tutti si dichiarano e si schierano a destra come a sinistra.
Noto però un pesante e fastidioso silenzio: quello di Lavoro Società; presunta area organizzata in Cgil, quella che rivendica il proprio passato di sinistra sindacale, quella che oggi è rappresentata in segreteria nazionale della confederazione. E’ un silenzio sembra di appagamento per aver raggiunto un ruolo di maggioranza in Cgil che non può essere rovinato dal prendere posizione su piccole vicende quotidiane legate alla Fiat di Pomigliano.
Come si fa a non dire nulla, si pensa così di non avere nessuna responsabilità? Ci si dichiara area programmatica e sulla più importante vicenda sindacale degli ultimi anni non si ha una idea, una posizione? O forse l’idea che si ha è troppo vergognosa rispetto al proprio passato? Il silenzio è complicità oltre che disinteresse e su Pomigliano d’Arco stare con la Fiom e con le sue battaglie è un dovere per qualsiasi sindacalista di classe.
Bruno Manganaro Comitato Centrale Fiom CGIL
pubblicato il 2010-06-18 15:26:49
VIDEO
|
Genova. Il teatro dell'Opera sotto il controllo dei lavoratori |
|
Veruggio: serve una FIOM della politica |
Guarda i vecchi video : accedi all'archivio storico...
RESISTENZE NR 30
All'interno:
- La lezione di Pomigliano: Si può dire di NO!
- L’OPINIONE. Bruno Manganaro (FIOM). Lavoro Società: chi l’ha visti?
- SCUOLA. Blocco degli scrutini: un successo insperato
- Ricordando il 30 giugno 1960
- LETTURE: Avanti PO di P. Stefanini; Roma combattente di V. Gentili
- INTERNAZIONALE. Un’ondata di scioperi operai in Cina
- SINDACATO. Nasce l’Unione Sindacale di Base
Scaricalo qui in formato PDF
Arretrati
CAMPAGNE E APPUNTAMENTI
---
NEWS DAL MONDO
DIVULGA CONTROCORRENTE
Invia una mail per segnalare questo sito ad un tuo amico Segnala..
Conegliano. Coi lavoratori Indesit, APE, ecc.
Giovedì 22 luglio iniziativa del Comitato per il superamento della Crisi di Conegliano Veneto.
