Poste. Maurizio Stabile si "autoreintegra"
redazione
Dopo la vittoria in tribunale, del postino di Como, pur nella procedura d’urgenza, Poste Italiane Spa,
ha ignorato la sentenza del giudice che reintegrava Maurizio nel suo posto di lavoro, ponendosi in questo modo al di sopra delle leggi (lo storico me ne frego, ritornato in voga nell’era berlusconiana).
L’azienda avrebbe dovuto, tramite una raccomandata comunicare al lavoratore la sua riammissione in servizio il giorno dopo che la sentenza fosse stata depositata e quindi già dal 12 Gennaio, fatto questo che per precisa volontà di Poste non è avvenuto.
Cosa fare di fronte ad un abuso simile? E’ la domanda che più volte ci siamo posti e la risposta consequenziale è una sola: riprenderci ciò che è nostro per diritto. Così Maurizio in compagnia di una semplice lettera di accompagnamento, scritta dall’ avvocato del sindacato che lo ha difeso (Manuel Galdo del Cobas PT Cub), il giorno 21 febbraio si è recato nel suo ufficio per autoreintegrarsi. Ha chiesto a Poste di ottemperare a una sentenza, che troppo a lungo aveva disatteso. L’arroganza dell’azienda non si smentisce, infatti la dirigente, in risposta a una domanda di legalità, chiama la polizia postale che altro non può fare se non verbalizzare quanto sta accadendo: da un lato un lavoratore che rivendica il suo posto di lavoro, forte di una sentenza del tribunale di Milano, dall’altro una dirigenza che pensa che i propri abusi siano legge e di fronte a chi agisce i propri diritti, l’unica azione che conosce e riconosce è la repressione. All’invito “molto caloroso” di andare via dall’ufficio Maurizio risponde con un netto rifiuto e rimane per tutta la sua giornata lavorativa a disposizione di un’azienda che sempre più premia l’arroganza e mortifica la dignità. La dignità di questo postino non è in vendita.
A fine turno Maurizio dopo aver dato per tutta la giornata lezione di diritto e giurisprudenza a tutti i dirigenti, che lo hanno tenuto lì, senza assegnargli alcuna mansione, saluta i suoi colleghi e promette che il giorno dopo la lotta per il posto di lavoro riprende.
Che grande insegnamento il postino di Como dà a noi tutti.
Patrizia Granchelli CPN
Coordinamento Nazionale Poste
pubblicato il 2010-02-23 12:01:53
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