Roma. Riunione nazionale dei lavoratori delle aziende in lotta
redazione
Il 23 gennaio, in una sala strapiena (quasi 100 persone), si è tenuta a Roma una riunione nazionale autoconvocata di delegati e lavoratori di aziende in crisi, con lo scopo di scambiare esperienze e di unificare le numerose lotte che si stanno sviluppando contro gli effetti della crisi economica. Lavoratori di tanti luoghi di lavoro (erano presenti tra gli altri lavoratori di Maflow, Agile/Eutelia, Marcegaglia, Alfa Romeo, Alitalia, Agenzia delle Entrate, Omnia, Fiat, Manuli, ComData) e di diverse sigle sindacali e anche senza tessera sindacale hanno partecipato e sono intervenuti per parlare di occupazioni, scioperi, presidi e proteste che spesso non sono pubblicizzate e rimangono isolate e frammentati. Ma i delegati presenti non si sono limitati a spiegare lo sfruttamento che subiscono e le battaglie nelle quali sono impegnati: hanno anche proposto misure concrete per fare avanzare le lotte e queste proposte sono state riassunte in un documento finale (che pubblichiamo nel post successivo) i cui punti principali sono:
- Costruzione di un coordinamento nazionale di lavoratori della aziende in lotta
- Rafforzamento e sviluppo di coordinamenti e iniziative anche a livello locale
- Creazione di un portale su internet per coordinare le diverse realtà
- Organizzazione di mobilitazioni unificanti
- Partecipazione alle iniziative del 1 marzo (sciopero degli immigrati)
- Partecipazione a iniziative internazionali contro la crisi
- Organizzazione entro 3 mesi di un’assemblea nazionale
Alcuni lavoratori hanno anche sollevato il problema di una rappresentanza politica dei lavoratori e dei tanti deficit del sindacato. L’obiettivo non è creare una nuova sigla sindacale. Al contrario, si pensa che una forte spinta dal basso e una vasta unità delle lotte potrebbe servire a rafforzare e a influire positivamente sulle organizzazioni sindacali esistenti. Su RESISTENZE sono pubblicati il documento finale approvato dall’assemblea e l’ordine del giorno di appoggio alla manifestazione NO TAV di sabato.
pubblicato il 2010-01-26 21:24:40
VIDEO
|
Genova. Il teatro dell'Opera sotto il controllo dei lavoratori |
|
Veruggio: serve una FIOM della politica |
Guarda i vecchi video : accedi all'archivio storico...
RESISTENZE NR 30
All'interno:
- La lezione di Pomigliano: Si può dire di NO!
- L’OPINIONE. Bruno Manganaro (FIOM). Lavoro Società: chi l’ha visti?
- SCUOLA. Blocco degli scrutini: un successo insperato
- Ricordando il 30 giugno 1960
- LETTURE: Avanti PO di P. Stefanini; Roma combattente di V. Gentili
- INTERNAZIONALE. Un’ondata di scioperi operai in Cina
- SINDACATO. Nasce l’Unione Sindacale di Base
Scaricalo qui in formato PDF
Arretrati
CAMPAGNE E APPUNTAMENTI
---
NEWS DAL MONDO
DIVULGA CONTROCORRENTE
Invia una mail per segnalare questo sito ad un tuo amico Segnala..
Conegliano. Coi lavoratori Indesit, APE, ecc.
Giovedì 22 luglio iniziativa del Comitato per il superamento della Crisi di Conegliano Veneto.
