Controcorrente: corrente nata il 16 dicembre 2006 per sostituire quella che fu Progetto Comunista di Marco Ferrando. Può contare su un menbro in Cpn (Marco Veruggio) e due in cng ( Alì Ghaderi, Luigi Minghetti) già organici alla corrente di Ferrando.
Lavoro e Sindacato
Amianto. Rifondazione: tutelare i diritti acquisiti dei lavoratori 2008-10-14 11:51:38
Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
Federazione di Genova
Auspichiamo che il positivo incontro di oggi tra il Prefetto e le OO. SS. in merito alla vicenda dell'amianto porti entro breve a un passo indietro di Inps e Inail rispetto alle iniziative improvvidamente intraprese dai due enti. Le indagini della magistratura non possono giustificare in alcun modo un "congelamento" di pratiche pensionistiche avviate da anni e che - fino a prova contraria - sono state portate avanti a norma di legge. Il Governo intervenga a tutela dei diritti acquisiti da migliaia di lavoratori, che - è bene ricordarlo - a Genova continuano ad ammalarsi e a morire al ritmo di 150 casi all'anno. Altro che truffa! La realtà è che da tempo è in atto una vera e propria campagna che indica i lavoratori, anche nella nostra città, come la causa dei mali che affliggono la nostra società: metalmeccanici che abusano dei benefici previdenziali, portuali che godono di privilegi, ferrovieri che si fanno timbrare il cartellino 5 minuti prima. Basta leggersi le prime pagine dei giornali per capire che i veri responsabili dei disastri che scuotono la nostra economia vanno cercati altrove. Berlusconi, sempre così garantista nei confronti di se stesso, per una volta cerchi di essere altrettanto garantista nei confronti anche di questi cittadini.
Genova, 13 ottobre
Marco Veruggio
Responsabile Economia e Lavoro Prc Genova
Trenitalia. Giovanardi più garantista della Cgil... 2008-10-03 19:07:56
Nelle scorse settimane Rifondazione ha deciso di non intervenire sulla vicenda degli otto ferrovieri genovesi licenziati per una forma di rispetto nei confronti di lavoratori esposti a una situazione così difficile e delle loro famiglie. Oggi tuttavia, di fronte alla risoluzione, pur positiva, della vertenza, ci sentiamo chiamati a esprimere un giudizio. Il sindacato inizialmente aveva giustamente contestato a Trenitalia la sproporzione tra la violazione commessa dai lavoratori e la sanzione comminata dall’azienda. Successivamente ha sostenuto di “avere compreso” la gravità del fatto e pertanto ieri, di fronte al ritiro dei ricorsi, Trenitalia ha confermato il licenziamento, ma al contempo ha riassunto i lavoratori. Le dichiarazioni rilasciate dal sottosegretario Giovanardi, secondo cui si è trattato di “una mancanza semplicemente formale” e il comportamento dei lavoratori “non è stato truffaldino e non ha recato danno alcuno all’azienda”, conferiscono all’intera vicenda un aspetto paradossale. Un esponente del Governo Berlusconi di fatto assume una posizione più garantista del sindacato confederale e di un’azienda guidata da un ex sindacalista della Cgil. Ciascuno è libero naturalmente di trarne le conseguenze che crede. Noi, a dir la verità, proviamo una certa inquietudine.
Genova, 3 ottobre 2008
Marco Veruggio
Responsabile Economia e Lavoro Prc Genova
Difendere i contratti e i servizi pubblici 2008-09-25 21:22:29
GRUPPO IRIDE – AMIU – ASTER
NON VOGLIAMO UN FUTURO DA PRIVATIZZATI
Dopo la grave sconfitta elettorale alle elezioni politiche, Rifondazione Comunista è uscita dal Parlamento ma non dalla società. Ma una condizione di invisibilità della sinistra sugli organi d’informazione (tra il decisionismo del Governo e l’inesistente opposizione del PD) significa la scomparsa dei problemi dei lavoratori da qualsiasi agenda politica. Per questo vogliamo rilanciare l’intervento sociale del Prc e della sinistra a partire dai luoghi di lavoro.
Registriamo le conseguenze sulle nostre condizioni di vita dei tagli a scuola, sanità e servizi sociali voluti oggi dal centrodestra (e ieri dal centrosinistra); non ultima la scelta populista di cancellare l’ICI (dopo che già era stata introdotta l’esenzione per il 40% della popolazione dal Governo Prodi) senza garantire coperture alternative ai comuni e quindi col rischio di ulteriori tagli.
In questo quadro il Comune di Genova rifiuta di garantire il controllo pubblico delle nostre aziende, non dà risposte certe su ASTER e sulla regolarizzazione dei precari AMIU e, pur di fare cassa, apre pericolosamente agli appetiti dei privati, degli azionisti e delle banche (verso le quali aziende sono sempre più esposte). La volontà di Marta Vincenzi di scendere sotto il 51% nel Gruppo Iride (nonostante accordi sottoscritti all’atto della costituzione del Gruppo sulla presenza maggioritaria dei comuni di Genova e Torino), mette a rischio posti di lavoro e diritti per i lavoratori (a fronte di uno scenario futuro di liberalizzazioni nel settore non ancora definito) e qualità e costo dei servizi per i cittadini.
La sinistra ha perso perchè ha abbandonato i propri riferimenti ideali e sociali: ricostruiamo una sinistra che parta dai luoghi di lavoro rivendicando aumenti salariali in grado di compensare realmente il carovita, ma anche il controllo dei prezzi e delle tariffe; contrastando la precarietà presente anche nelle nostre aziende; difendendo il contratto nazionale (perchè le divisioni ci rendono più deboli); rivendicando il ruolo del pubblico quale condizione per un controllo dei lavoratori e degli utenti sulle scelte strategiche delle aziende e sui servizi, per condizioni di lavoro dignitose, qualità e professionalità.
CHIEDIAMO LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI PER MANTENERE IL CONTROLLO PUBBLICO DELLE NOSTRE AZIENDE
CHIEDIAMO AL SINDACATO DI NON ABBASSARE LA GUARDIA SULLE PRIVATIZZAZIONI E DI NON CEDERE ALL’OFFENSIVA DI CONFINDUSTRIA NEI CONFRONTI DEL CONTRATTO NAZIONALE
Coordinamento Lavoratori
Rifondazione Comunista
Aziende ex Municipalizzate
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